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Eco-Mind Ingegneria Informatica partecipa al Legacy Coderetreat

Eco-Mind partecipa al Legacy Coderetreat con Gabriele Lana

Lo scorso mercoledì il team di Eco-Mind si è lanciato nel Legacy Coderetreat, una sfida che potremmo definire per-formante. Ognuno ha lasciato la propria postazione per spostarsi tra i banchi del pair programming, mescolandosi a perfetti programmatori sconosciuti. Il Legacy Coderetreat è un evento volto ad affinare le proprie capacità di “fronteggiare” il “codice legacy”, ovvero quel codice difficile da leggere e da manutenere, incubo di ogni programmatore! Un’intera giornata per migliorare, attraverso la pratica immersiva, le tecniche di sviluppo del software, con particolare attenzione alle pratiche dell’extreme programming (refactoring e TDD in primis).

La scelta dell’azienda di investire nella formazione è orientata a far crescere e mettere in gioco i suoi dipendenti attraverso il confronto e la capacità di gestire situazioni nuove e inaspettate. Banco di prova, in questo caso, il codice, ma anche la capacità di team working. Riuscire a programmare in coppia anche con persone mai viste prima, ognuna con un suo stile nella programmazione.
Sei sessioni da 45 minuti ciascuna, più 10 minuti di retrospettiva per ogni interazione. L’obbligo di cambiare partner ad ogni sessione per massimizzare la possibilità di imparare e condividere conoscenza.

E il team di Eco-Mind si dice soddisfatto e, soprattutto, ancora più motivato. Per loro il Coderetreat ha rappresentato “un’opportunità di crescita professionale”. Un evento durante il quale hanno potuto manifestare le loro potenzialità e nello stesso tempo “sperimentare nuove metodologie di sviluppo del software, approfondire tecniche di refactoring e la scrittura di test per migliorare la qualità del codice”.

L’evento si è tenuto in Talent Garden Cosenza, ma anche il team di Torino è riuscito a partecipare con sessioni di pair programming in remoto, sperimentate per la prima volta in un evento di questo tipo. “L’allenamento per veri programmatori”, questo il sottotitolo dell’evento, ha avuto un grande coach: Gabriele Lana, tra i primi organizzatori e facilitatori del coderetreat in Italia. Con lui tutti i partecipanti hanno potuto aprire interessanti discussioni e cogliere spunti di riflessione, prima di rimettersi a lavoro e continuare a sviluppare soluzioni per lo smart working e il digital workplace.

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