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Industria 4.0 parole chiave, skill e nuove professioni

L’industria 4.0 è ai giorni nostri un tema caldo e attuale. Rappresenta la quarta rivoluzione industriale basata sull’innovazione e la digitalizzazione dei processi di produzione di cui tutti siamo testimoni. The Fool, una società che opera nei Big Data, ha analizzato il web e in particolare Twitter per capire in che misura il tema industria 4.0 viene trattato, declinato e percepito. Quanto emerge è che nei primi quattro mesi del 2017 circa 83 mila conversazioni su Twitter sono state dedicate all’argomento.

Tre le parole chiave più usate sul social per definire il fenomeno, non a caso innovazione, digitalizzazione e rivoluzione. Qui la rivoluzione riguarda in generale il cambiamento che influenza diversi settori con uno sguardo particolare alle competenze e alle nuove professioni richieste. Per quanto riguarda le competenze, dai dati analizzati da The Fool, si evince che per l’industria 4.0 rappresentano e rappresenteranno un must le soft skill, le cosiddette competenze trasversali. Dalla gestione dello stress, al problem solving, alla leadership, alla capacità di team working, alla creatività proattività e flessibilità. In merito alle nuove professioni alcune tra le più richieste dal nuovo scenario della quarta rivoluzione industriale sono: il Regulatory affairs, il Business Analyst, l’HSE engineer, il connectivity e cybersecurity specialist.

Quello che a nessuno dovrà mancare e che tutti dovranno maturare è l’abilità di riuscire a stare al passo col cambiamento attraverso la formazione, l’aggiornamento e la consapevolezza che per ottenere nuovi e migliori risultati non si può fare quello che si è sempre fatto nel modo in cui lo si è sempre fatto. “Vedendo e facendo sempre le stesse cose, si perde l’abitudine e la possibilità di esercitare la propria intelligenza” diceva Albert Camus. Cambiare vuol dire accettare nuove sfide, vuol dire scoprire e scoprire significa iniziare a comprendere al di là delle nostre convinzioni le infinite opportunità che abbiamo in mano. Afferriamole!

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